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Weekend in trentino alto adige

Ciclabile in Alta Val di Non

Questo week end lo dedichiamo a scoprire l’alta val di non. Arriviamo in valle venerdì sera e sostiamo presso il palazzo del ghiaccio di Fondo (TN) (qui) davanti all’ingresso c’è un grande parcheggio asfaltato, silenzioso e a 800 metri dal paese, dietro all’ingresso altro parcheggio su ghiaia e più rumoroso probabilmente influenzato dai motori del palaghiaccio, suggeriamo se siete più camper di contattare l’ufficio comunale ciclabilee informarsi se ci fossero manifestazioni in quel periodo, il palaghiaccio ospita eventi anche internazionali, diversamente non avrete problema di sosta, consigliamo comunque per non intralciare le auto di sostare sulla banchina presente molto spaziosa e abbastanza in piano che precede il parcheggio sulla destra arrivando da Fondo. Notte molto tranquilla e risveglio accompagnato da canti di uccelli e un taglialegna che stava facendo il suo lavoro. Scarichiamo le biciclette e partiamo verso la nostra avventura cercando di tenere un passo adatto a tutti visto che ci sono adulti con seggiolino con a bordo bambini e anche due biciclette con carrellino annesso con viveri e bimbi. Il primo tratto è su sede stradale a basso scorrimento, costeggiamo il lago Smeraldo che nel pomeriggio ciclabileavremo modo di apprezzare meglio e ci dirigiamo nel centro del paese, dove troverete una bella piazza con al centro un orologio azionato da movimenti ad acqua, trovate tranquillamente anche negozi che effettuano noleggio biciclette e negozi che vendono generi alimentari. Si attraversa il paese e si prende in direzione Vasio, appena fuori dall’abitato di Fondo inizia la pista ciclabile, tutta su sede dedicata, larga e tutta composta inizialmente di sali-scendi abbastanza facili anche per bambini alle prime armi. A parte i primi km adatti a tutti inizia poi qualche tratto in forte pendenza e successivamente in ripida salita, quindi risulta consigliabile avere rapporti leggeri. Stiamo percorrendo la ciclabile in senso antiorario; ci è stata consigliata questa soluzione dall’ufficio informazioni turistiche in quanto il dislivello dovrebbe essere meno accentuato. Il primo tratto fino a Sarnonico è una distesa di ciclabilecampi verdi con all’orizzonte montagne dalle alte vette, vallate ricche di meleti, paesini incastonati nei boschi, lo spettacolo è molto appagante, peccato ci siano poche piante e poca ombra ma questo permette di spaziare in qualsiasi direzione. Incontriamo lungo percorso un trenino che trasporta persone, magari per i più pigri basta informarsi ufficio informazioni turistiche per i tragitto e gli orari per godersi i bei panorami. Dopo i continui saliscendi in mezzo ai prati che  ospitano la “Ciaspolada” famosissima corsa con le racchette da neve,oltrepassato il   campo da golf, si intravede in lontananza sull’apice di una collinetta un angolo relax per bambini con tantissimi giochi: essendo necessaria una piccola deviazione, decidiamo di tralasciare il campo giochi e procedere verso Romeno scendendo di quota e attraversando distese di meleti. La ciclabile in alcuni tratti abbandona la pista e procede in piccoli borghi su strade a basso traffico per poi ritornare su pista dedicata. Poco dopo incontriamo un bivio che segnala Màlgolo, è un prolungamento della pista in fase di ultimazione, ciclabilenoi teniamo la sinistra e continuiamo in direzione Sàlter sempre attraverso meleti e tratti anche impegnativi all’ombra nei boschi.Cosa molto piacevole è che la pista è sempre lontano dalla strada provinciale quindi molto tranquilla e rilassante a parte gli sforzi per percorrerla. L’anello inizia a chiudersi, abbiamo già percorso più di metà tracciato e la ciclabile ritorna verso Fondo, ripassiamo Romèno e decidiamo di fermarci per il pranzo a fianco alla chiesa parrocchiale in un angolo verde attrezzato con tavolini, giochi bimbi e fontana con acqua gelata, nelle vicinanze anche fornaio nel caso ci si fosse dimenticato qualche cosa.Davvero un punto sosta consigliatissimo! Dopo un po' di meritato relax riprendiamo le bici per l’ultimo tratto che dovrebbe essere il più impegnativo: la pista sempre molto panoramica immersa nel verde della valle continua a salire e scendere non ciclabilepiù dolcemente ma con pendenze un po’ più impegnative, decidiamo quindi di attraversare la strada principale a Cavareno evitare Ronzòne e Malòsco e tornare a Sarnonico per poi risalire in corrispondenza del campo da golf. Rientriamo a  Fondo ripercorrendo così il tratto iniziale della ciclabile percorso in mattinata. Parcheggiamo vicino al lago Smeraldo e ci rilassiamo un po' mentre i bambini osservano i numerosi pescatori che qui sono autorizzati alla cattura di 5 trote a persona. Dopo una breve pausa decidiamo di percorrere un piccolo tratto del sentiero dei canyon del Rio Sass, che inizia proprio li accanto: il lago fa un salto nel vuoto all’interno di Canyon naturali scavati nella roccia.E' stato allestito camminamento su scala metallica che scende proprio accanto alla cascata e prosegue su passerelle collocate fra spaccature nella roccia dopo di che si tovelprosegue su un sentiero battuto a fianco ad un torrente tutto immerso   nel bosco. Il sentiero porta fino al centro di Fondo in circa 40 minuti di cammino , ma noi ci accontentiamo di arrivare al secondo mulino e rientrare. Soddisfatti della giornata torniamo ai camper per spostarci in un’altra località ormai collaudata in altre occasioni il “lago di Tovel”. In circa un ora arriviamo a destinazione, facendo un pò fatica ad imbroccare la strada giusta, ci posizioniamo in questo parcheggio, arrivando al pomeriggio tardi non troverete più nessuno che controlla e pernotterete gratuitamente. Nei parcheggi dedicati ai camper troverete tavoli da picnic e barbecue in muratura ma se li trovaste occupati nessuno vi dirà niente se con descrizione utilizzate il vostro. Cena tutti in compagnia con la frescura del bosco ed il silenzio della natura, nottata senza nessun minimo rumore. Ci svegliamo dopo la faticaccia del giorno precedente e con calma ci avviamo al lago di Tovel che dista tovelcirca 500 metri dal parcheggio, appena arriviamo ci si presenta uno spettacolo indescrivibile, il lago con acqua blù, verde,con tantissime sfumature e i boschi tutto attorno che sembrano cullarlo, in alto montagne con vette sopra i 3000 con ancora tanta neve che si specchiano nel lago, uno scenario da cartolina, decidiamo di percorrere il periplo del lago in senso antiorario, giro bellissimo percorribile più di metà anche con passeggini al seguito, a volte il sentiero costeggia il lago a volte si alza appena ma offre sempre vedute spettacolari. Lungo il percorso trovate 3 bar e 2 ristoranti con possibilità di utilizzare il telefono fisso visto che tutta la zona non è coperta da segnale gsm. A circa metà percorso incontrate l’ufficio informazioni turistiche con all’interno un plastico del lago, la descrizione della flora e della fauna presente nel lago e l’interessante storia dell’alga che rendeva rosse le acque del lago. Piccolo percorso interattivo con animali del bosco e la presenza di un orso imbalsamato. Terminiamo tovelil nostro giro in circa 2 ore con un’andatura molto blanda considerando i bimbi piccoli che avevamo a seguito. Per altri dettagli vi rimando a questo weekend. Torniamo al camper e banchettiamo finche non giunge l’ora di salutare gli amici e dirigerci verso casa. Contenti del bellissimo weekend immerso nella natura ci sentiamo di consigliare la ciclabile dell’alta Val di Non a persone con una certa preparazione atletica o comunque con bambini limitare il tragitto partendo da Fondo e arrivando non oltre Romèno per poi ritornare con lo stesso tracciato, la passeggiata vicino al lago Smeraldo nei Canyon e per chi vuole staccare completamente la spina un weekend al lago di Tovel.

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Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com