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Weekend in trentino alto adige

Week ned in Val Venosta: la ciclabile e Castel Coira

Programmata con largo anticipo partiamo alla volta della Val Venosta: con amici abbiamo deciso di percorrere la famosa ciclabile sin dalla sommità ovvero dal Lago di Resia e scegliamo il camping Thoni  a San Valentino alla Muta come punto sosta. Trovo la soluzione ottima per poter percorrere anche il tratto aResia monte della ciclabile che a mio giudizio è molto vario, ideale anche per chi cerca temperature più basse rispetto a Malles Venosta che si trova circa 700 mt più a valle. La sosta è molto meno costosa degli altri camping a valle , ma vi costringerà a risalire in bici o a richiedere come fatto da noi un trasporto privato per voi e le bici. Godiamo dei bellissimi panorami della valle salendo , giungiamo per cena sul lago di Resia. Ci fermiamo a bordo lago  e ceniamo fronte lago con vista sul Resiacampanile. Il cielo è nuvolo e tira un po’ di vento come al solito in questa zona. Arrivano i nostri amici e dopo due chiacchiere e una fetta di crostata andiamo a nanna. Il mattino seguente ci spostiamo con calma essendo ancora il cielo nuvoloso e a tratti piovoso, ci sistemiamo in camping ( davvero ottimo per il prezzo e i servizi offerti  ) e in attesa che schiarisca un po’ andiamo a piedi a comprare il pane fresco. Il centro del piccolo paesino dista circa cento metri. Giusto il tempo di preparare pranzo al sacco e bici e via si parte per la ciclabile con il cielo coperto. Trovate la ciclabile subito fuori dal camping e da li basterà seguire iCiclabile numerosissimi e ben visibili cartelli su fondo marrone seguendo sempre le indicazioni Merano. Si passa alle spalle di San Valentino, si costeggia il lago di Muta con i suoi incantevoli scorci su canneti abitati da vari volatili, si attraversano boschetti di larici con alcuni lievi saliscendi per poi proseguire attraverso prati ove pascolano placidamente alcune mucche. Si entra a Burgusio , piccolo paesino con case vecchie che conservano ancora un fascino antico per poi proseguire sempre in Burgusiodiscesa costeggiando il Castello di Burgusio con il suo aspetto medioevale che fa da specchio al contrastante Convento di Monte Maria splendente nel suo bianco candore. Si scende ancora lungo il tratto di massima discesa ( si arriva a piccoli ma brevissimi tratti con pendenza  del 19 % , ma nel complesso è assolutamente fattibile anche per i  più piccoli ovviamente con freni a posto): incontriamo poco prima di arrivare a Clusio un bel parco giochi con tavoli picnic addirittura coperti  alcuni giochi per bambini, una bella fontana di acquaBurgusio fresca e addirittura il barbecue in muratura. Decidiamo di pranzare proprio mentre il cielo schiarisce ed esce il sole. Questa piccola area è tenuta ordinata da volontari della proloco a cui va il nostro ringraziamento per averla creata. I bimbi possono scorrazzare liberamente mentre noi facciamo 4 chiacchiere in compagnia. A seguire di nuovo in sella ripartiamo, superiamo Laudes ove trovate un altro piccolo parco giochi con area picnic, passiamo a fianco una casamatta della guerra che si trova subito dopo l’abitato e continuiamo a pedalare in un paesaggio incantevole sempre senza faticare anche se da qui il percorso spiana notevolmente. Dopo Laudespochissimo si costeggia la area attrezzata di Glorenza e  si arriva alla porta cittadina. Lasciamo le bici e facciamo un giretto a piedi tra le bancarelle  di una festicciola che occupano la piazza , arriviamo sino alla altra porta salendo anche sulle mura di cinta. Il paesino è di certo uno dei più affascinanti della zona con la sua cinta di mura intatta e il camminamento in legno, ma la visita non richiede più di una oretta. Il sole è uscito del tutto e qui la temperatura è ben più alta che  in quota. Ripartiamo percorrendo la bella ciclabile che qui diventa quasi completamente pianeggiante e ci porta a scorgere daGlorenza lontano il bel Castel Coira che mettiamo in programma per il giorno successivo.  Costeggiando un bel parco accanto ad alcuni laghetti sportivi giungiamo a Prato allo Stelvio  costeggiando il torrente dalle impetuose acque grigiastre che scendono dal ghiacciaio. Si attraversa il paese, la valle si allarga e inizia un lungo tratto immerso nei meleti. Davvero piacevole la variabilità dei paesaggi. Il sole è davvero caldo e arrivati a Lasa, la città del marmo, decidiamo di rientrare alla base. Ci fermiamo alla stazione ove il trasporto organizzato verrà a Glorenzaprenderci  (http://prenner.it/bustransfer/ ) Per questa tratta ci offrono trasporto fino a 19 persone comprese le bici al costo di 110 €, tutto sommato ottimo se vi è possibilità di dividerlo in 4/5 famiglie. Il sole comincia a tramontare , sistemiamo le bici e via una ricco aperitivo in compagnia. Prepariamo la cena e ci spostiamo a consumarla all’interno della comodissima saletta messa a disposizione dal camping ove mangiamo in compagnia e chiacchieriamo fino a tardi. Tutto sommato la fortuna è stata dalla nostra parte e il bel tempo ci ha fatto compagnia per più di metà giornata. Il mattino seguenteCiclabile salutiamo il nostro amico di Tivoli che rientra alla base mentre noi scendiamo verso valle godendo dello splendore della valle baciata dal sole che quest’oggi è uscito presto. Ci fermiamo a Sluderno in un piccolo parcheggio lungo il torrente  ( vi consiglio di entrare verso il centro alla terza strada venendo da nord) oppure potete lasciare i mezzi alla stazione .  Saliamo in 5 minuti a Castel Coira ove atteniamo l’inizio della visita guidata che si alterna ogni 15 minuti tedesco e italiano. Il castello abitato dai proprietari è davvero ricco di fascino: la visita Castel Coiraguidata non è assolutamente noiosa, anzi la signora che ci accompagna sempre con  perfetto piglio teutonico pone alla visita intermezzi comici allietando la visita anche ai bambini. Attraversiamo le stanze visitabili affacciandoci alle finestre da cui si gode una bellissima veduta dell’Ortles , passando prima per il cortile con i portici affrescati con l’albero genealogico della famiglia, per poi passare alla armeria ove sono conservate  bellissime armature ( una delle più grandi collezioniCastel Coira d’Europa). Alla fine della visita viene fatto omaggio ai bambini di un disegno da colorare e davvero appagati dalla visita rientriamo ai camper per pranzare. Consiglio davvero la visita del castello che tra le altre cose prevede un biglietto famiglia (indipendentemente da quanti figli a 17 € ). Pranziamo e partiamo per fare tappa di rientro ad Ala ove sappiamo essere in corso i festeggiamenti in occasione di “ Ala la città di velluto”. Ci fermiamo in uno dei parcheggi predisposti a due passi dal centro e gironzoliamo per le vie del centro: tutto il percorso è un lastricato di ciottoli su cui si affacciano Alacase con le facciate segnate dal tempo ma che spesso ancora mostrano frammenti di antichi dipinti. Nei cortili vi sono rappresentazioni di mestieri con figuranti in costume, ma ancora è presto e il clou deve ancora arrivare. Cominci a piovigginare perciò decidiamo di rientrare e magari di ricordarci in altra occasione di tale festa. E’ stato un bellissimo week end allietato dalla bella compagnia di amici in cui abbiamo scoperto il bellissimo Castel Coira che davvero consiglio ma soprattutto abbiamo provato la famosa ciclabile: a mio parere più varia come paesaggi della più famosa Dobbiaco-Lienz e di certo più in discesa per lo meno il primo tratto. Ottima la soluzione del trasporto bici per chi volesse fare anche il tratto alto ove non vi è possibilità di salire col treno. Torneremo in futuro per farne il tratto più a valle.

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Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com