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Weekend in liguria

All'acquario di Genova, Camogli e San Fruttuoso

La primavera arriva si tolgono gli sci dal camper  e comincia la voglia di temperature miti: cosa di meglio di un week end in liguria, e ovviamente per la gioia dei bimbi all’Acquario di Genova. Dopo una lunga ricerca di informazioni e dritte date da amici che hanno abitato a Genova decidiamo di sostare il venerdì sera a Pieve Ligure, che offre un comodo parcheggio (Qui) a fianco la stazione: la scelta si rivelerà ottima. Con un biglietto da 1,7 euro il treno in mezz’ora ti porta alla stazione centrale di Genova da cui in 5-10 minuti aGenova piedi arrivi all’acquario. La mattina prepariamo il pranzo al sacco e con gli zaini in spalla ci dirigiamo all’acquario: scesi dal treno il percorso verso il porto ci presenta una parte di Genova con edifici di pregio ma spesso mal tenuti e con scritte  e graffiti sui muri che ne deturpano l’immagine. Arriviamo al porto e ci concediamo una piccola passeggiata lungo il molo approfittando del caldo sole che ci ha svegliato questa mattina. Optiamo per la visita dell’Ecosfera che in realtà è molto piccola: una palla al cui interno è ricreato un habitat tropicale con alcune specie ( 4 o 5 a dir la verità) di animali. Forse assolutamente evitabile. Pranziamo al sacco sulle panchine al sole del porto godendoci la bellissima giornata e poi entriamo per la visita dell’acquario. 2 ore e mezzo di visita molto piacevoli, e sicuramente da preferire in questa stagione quando Galeone all'acquariol’affollamento è scarso e si riescono a vedere le vasche bene. Un bel percorso che include la visuale delle vasche da sopra e sotto e permette ai visitatori di avvicinarsi vedendo i pesci molto bene, con ricche spiegazioni lungo il percorso. Veramente belle, compresa anche la vasca delle razze in cui i bambini possono accarezzare i docili pesci. Una visita davvero molto piacevole , la consigli a tutti soprattutto chi ha dei bambini. A seguire ci incamminiamo per una passeggiata verso il centro seguendo l’itinerario consigliato sulla cartina della città trovata all’acquario come itinerario medioevale: ci addentriamo nella zona dei vicoletti sicuramente molto caratteristici ma in realtà molto mal tenuti, con case dissestate, intonaci che cadono e una miriade di escrementi di cani: peccato perché Pirana all'acquariol’immagine che se ne ha è davvero spiacevole. Finalmente sbuchiamo nella piazza antistante la basilica di San Lorenzo e ci sembra di essere giunti in una altra dimensione: negozio, passeggio di persone, la bella facciata della cattedrale, insomma una atmosfera davvero piacevole. Troviamo un mercatino di prodotti locali in cui ci concediamo qualche acquisto. Poco più avanti si scorge una antica porta della città che fa da sfondo alla via costeggiata di casette colorate. Approfittando della luce decidiamo di spostarci con il bus verso Boccadasse: da Piazza Ferrari ove troviamo molti autobus, in 15  minuti scendiamo nei pressi di una delle attrazioni più famose di Genova: con la calda luce del tramonto la piccola spiaggetta costeggiata da case colorate è bellissima. Molti turisti e abitanti indugiano sulla spiaggia o sugli scogli della caletta godendo del bellissimo tramonto. Unica nota dolente… anche in questa occasione notiamo un certo stato Baccadassedi abbandono di molte case che di certo non fanno onore alla città. L’aria si comincia a fare un po’ più fresca e noi rientriamo andando a prendere il treno verso i camper per cenare, fare una bella doccia e spostarci sopra Camogli ove un gentilissimo amico del forum ci consiglia di sostare a San Rocco (Qui). Troviamo il comodissimo parcheggio in cima alla collina da cui si gode una stupenda veduta sul piccolo golfo. Dormiamo in massima tranquillità nei posti riservati ai camper, e la mattina seguente scendiamo dalla scalinata che parte dalla chiesa di San Rocco e arriva in centro. Una moltitudine di di tutte le età risale sportivamente  per la scalinata in mezzo ai giardini delle case circostanti. Prendiamo informazioni all’ufficio della pro loco e decidiamo di fare una capatina a San Fruttuoso, dato ch per arrivare a Portofino ( da qui è comunque comodo) non abbiamoCamogli sufficiente tempo per prendere le varie coincidenze. Ci affrettiamo perché in questa stagione i battelli non sono frequenti. Mentre la barca esce dal porticciolo di Camogli ci godiamo il bellissimo panorama e la splendida veduta del paese con la spiaggia in sassi su cui si affacciano le casette colorate. Una visione d’insieme che merita davvero, soprattutto in una bellissima giornata come quella odierna. Dopo la fermata a Punta Chiappa giungiamo nell’incantevole caletta che nasconde il Santuario di San Fruttuoso. L’acqua ha un colore stupendo che ti invoglia davvero a far il bagno, anche se ancora la temperatura non è ideale. La  visita del Santuario è un po’ deludente in quanto non vi sono stanze di particolare bellezza; decidiamo perciò di crogiolarci al sole distesi sulla spiaggetta godendo della tranquillità della mattinata. I San Fruttuosobambini si divertono a tirare i sassi in acqua mentre noi ci rilassiamo chiacchierando tranquillamente. Il luogo non offre altro se non uno scenario davvero incantevole, e sentieri da trekking per appassionati ( infatti questa spiaggia è raggiungibile solo via mare o attraverso un sentiero impegnativo). A malincuore lasciamo questa tranquillità per rientrare per pranzo a Camogli. I ristoranti sono affilatissimi e anche il piccolo lungomare è pieno di turisti o semplici passanti che si godono il tepore primaverile immersi in questo scenario da favola. Dopo pranzo ci soffermiamo sulla spiaggetta affollatissima a quest’ora. Una atmosfera chiassosa ma molto rilassate ci avvolge e noi gustiamo a pieno la sensazione di benessere che ne abbiamo. Peccato che ormai è tempo di ritornare: con il bus saliamo al parcheggio dove abbiamo lasciato i camper e ritorniamo verso casa lasciandoci alle spalle un week end davvero bellissimo. Di sicuro consiglio l’ottima sosta a Pieve Ligure  e quella a San Rocco per la visita di Camogli. Un caloroso grazie all’amico che ci ha consigliato le soste.


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Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com