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Viaggio in repubblica ceca

Praga e i castelli della Repubblica Ceca

La primavera è già iniziata e il ponte tra 25 aprile e 1 maggio invita al primo viaggetto in camper all’estero; la compagnia è la solita per quello che diventerà una consuetudine, mio zio Luccio e l’amico Riccardo con la sua famiglia. La meta è molto interessante : Praga; ovviamente mi metto al lavoro e l’itinerario si arricchisce di ulteriori fermate!. Partiamo come di consuetudine il venerdi pomeriggio; la fermata è prevista poco dopo il confine austriaco ad Hall in TirolHall in Tirol. Cena veloce e una breve passeggiata per le strade del paesino approfittando della mite temperatura della serata. Dormiamo tranquilli e la mattina di buon ora si parte; la repubblica ceca ci aspetta. La sosta è prevista a Cesky Krumlov poco dopo il confine. Usciti dal territorio austriaco lasciamo l’autostrada per immergerci nelle campagne ceche: lo spettacolo è veramente emozionante,la campagna è disseminata da casette con giardini curati e ricchi di fiori colorati, ovunque si scorgono campi pieni di soia in fiore e la strada si snoda sui leggeri saliscendi delle colline. Assaporiamo in pieno un vero relax e godiamo dello stupendo Cesky Krumlovpaesaggio. Arriviamo a Cesky Krumlov (sosta comodissima a ridosso del castello) in pieno pomeriggio:la giornata è estiva e ne approfittiamo per passeggiare per le viuzze del centro storico del paese:Il borgo è veramente bello, ogni angolo nasconde uno scorcio fiabesco: il fiume forma una ansa attorno a tutto il paesino come se fosse un serpente che lo avvolge. Dal ponte all’entrata della città si ha uno scorcio da cartolina e si possono ammirare i tetti delle case con le tegole antiche. Il centro è molto compatto arroccato su un isolotto formato dal fiume e il castello sembra osservarlo dall’alto. Torniamo al camper I tetti di Cesky Krumlovparcheggiato dietro il castello per una bella doccia per poi uscire: ceniamo in un locale tipico consigliato dalla nostra guida e facciamo 13! Una cena bellissima in un locale con i muri di pietra (Don Julius) illuminato da luci soffuse e candele: una bella zuppa di cipolla servita dentro una pagnotta di pane e un bel piatto di carne alla griglia condita con spezie locali, il tutto annaffiato con qualche boccale di buona birra: udite udite  il  tutto per il corrispondente di 13 euro a testa. Superconsigliatissimo. Giretto per le vie del paese by night, per poi salire al castello e scattare qualche foto del paese, che ormai dorme, dall’alto illuminato dalla luce giallognola dei lampioni. Trascorriamo la notte in Castello di Hlubokatranquillità e la mattina seguente partiamo in direzione Praga. Facciamo tappa al castello di Hluboka; oggi fa molto caldo , ma per fortuna un fresco venticello ci da sollievo nella salita al castello. In cima ci accoglie un parco ben curato e nel mezzo il bel castello che nonostante non sia antico rievoca un certo fascino. Sembra il prototipo del tipico castello medioevale delle favole, con le torri orlate da merletti. Decidiamo di saltare la visita degli interni e ci fermiamo al portone con due maniglioni molto particolari; due saraceni con Jindrichuv Hradekdue corvi che li beccano sulla testa. Torniamo al camper, pranziamo e ci spostiamo facendo di nuovo tappa a Jindrichuv Hradek: ci dirigiamo immediatamente verso il castello; attraversiamo la piazza e gustando un gelato attraversiamo le strette stradine del centro e arriviamo al castello; esternamente non ha le sembianze del classico castello e le stanza interne di sicuro non sono dotate di arredamenti stupefacenti.; molto bella nel giardino il colorato edificio per i concerti: i suonatori stavano nel sotterraneo collegato all’atrio da un foro nel pavimento ove passava la musica.Castello di Konopistecastello di Konopiste dove un orso (nel suo recinto) sembra fare da guardiamo. Ormai il castello è chiuso, ma i soli rumori del bosco e la luce dorata del tardo pomeriggio rendono l’ambiente incantevole e il bosco circostante che nasconde l’edificio ancor più ricco di magia. Gironzoliamo nel parco intorno al castello e in compagnia di un gruppo di pavoni che fanno la Pragagioia di Martina arriviamo a scorgere il lago nelle vicinanze del castello. Decidiamo di passare la notte nel parcheggio del castello che anche se un po’ isolato si rivela silenziosissimo. Sveglia di buon orario e via verso la capitale. Finalmente a Praga ci sistemiamo nel camping sull’isolotto sul fiume; giusto il tempo di lasciare i mezzi e siamo già per le vie di Praga. Partiamo dalla parte bassa della città e arriviamo fino a Piazza San Venceslao: rimaniamo in giro tutto il giorno e la sera tentiamo di nuovo la sorte per la cena, ma questa volta la scelta del ristorante non sarà così fortunata. PragaTrascorriamo un paio di giorni nella bellissima città toccando tutti i punti di maggiore interesse; il castello , la torre dell’orologio, il ponte Carlo, il cimitero ebraico…; siamo stati fortunatissimi e il meteo ci sta supportando: sembra di essere già in estate. La visita della città è stata molto piacevole, la sistemazione al camping sull’isolotto molto comoda, e si è rivelato utile anche l’utilizzo delle biciclette. Il nostro viaggio però non è finito: a pochi km da Praga andiamo a visitare Kutna Hora: l’attrattiva principale è la stupenda cattedrale gotica patrimonio dell'Unesco, Cattedrale di Kutna Horache sfortunatamente si mostra avvolta dalle impalcature per i restauri. Purtroppo il cambio del pannolino dell’ultimo minuto costringe me ed Elena  ad arrivare 5 minuti dopo la chiusura, mentre gli altri riescono ad entrare. Anche da fuori lo spettacolo è appagante; gironzoliamo un po’ per il paesino e poi ripartiamo in direzione Karlstejn dove è prevista la sosta per la notte: attraversiamo boschi e colline , e dalla sommità di una scorgiamo di lontano un castello arroccato su Castello di Benesovuna rupe: il castello di Benesov;


unico punto di accesso il ponticello su cui troviamo il castello chiuso. La luce del pomeriggio rende tutto molto affascinante; ci fermiamo giusto pochi minuti per poi ripartire verso il prossimo castello di Karlstejn. Trascorriamo la notte nel parcheggio sotto l’antico maniero, lungo il fiume in paese. La mattina il solito sole ci sveglia, ci concediamo un caffè al bar del paese e cominciamo la salita verso il castello: attraversiamo una viuzza costeggiata da una moltitudine di negozietti di Castello di Karlsteinsouvenir e artigianato di tutti i tipi. Il castello è stupendo e sembra osservare tutta la vallata dall’alto della sua posizione. Al nostro arrivo davanti all’entrata la amara sorpresa: oggi è il primo maggio e il  castello è chiuso! Facciamo il giro dell’esterno e poi torniamo al camper un po’ dispiaciuti di aver perso la visita del castello più famoso della repubblica ceca. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta ma questa mancata visita non offusca il giudizio complessivo di questo bellissimo viaggio che ci riserverà ancora una inaspettata sorpresa. Rientriamo verso casa non sapendo dove fare tappa per la notte: in territorio austriaco chiediamo all’amico Ivan che ci consiglia un paesino non lontano Kufsteindalla nostra posizione: Kufstein. Troviamo una comoda sistemazione vicino ai campi sportivi, ceniamo e facciamo un giretto per le stradine del paese by night; le luci e la musica proveniente dai pub che si affacciano sulla via del centro creano una atmosfera bellissima. Il castello domina dall’alto e sembra controllare tutti i movimenti del paese. L’indomani ripartiamo alla volta di casa felici e appagati da questo viaggio indimenticabile: la sorpresa più grande, Cesky Krumlov che sembra uscita da la campagnaun libro di fiabe, la stupenda cena nello stesso paesino, Praga su cui non serve sprecare parole, e tutti i castelli sparpagliati per le colline ceche che rimarranno impressi nella nostra memoria per sempre assieme all’immagine degli sconfinati campi costellati di  fiori gialli e delle casette di campagna con i giardini ben curati: insomma un territorio tutto da scoprire e veramente meritevole di una visita accurata.

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Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com