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Viaggio in austria

Grossglockner e salisburghese che non ti aspetti

Ponte del 2 giugno, si parte per un itinerario in cantiere da tempo: meta principale il famoso Grossglockner. Partiamo in tardo pomeriggio giovedì 1 giugno con l’obiettivo di fermarci a Lienz. Qui troviamo il parcheggio davanti al castello sbarrato la notte, nel parcheggio della stazione un taxista ci indica non essere possibile pernottare pertanto decidiamo di fermarci nelle vicinanze del camping Falken data la tarda ora. Il mattinoGrossglockner seguente dopo aver comprato il pane partiamo alla volta della mitica montagna: il Grossglockner. La strada comincia a salire e dopo pogo troviamo il casello ove pagare il pedaggio (costo over 35 ql 40 euro; il costo include le mostre ed esposizioni che troverete sul percorso). La ruota di un mulino ci accoglie in un ambiente bucolico davvero rilassante. Subito incontriamo la cascata di Jungfernsprung  ove facciamo la prima tappa. Il verde dei prati e della vegetazione in questa stagione è spettacolare. Dopo Grossglocknerpoco la strada inizia a salire in maniera decisa e il paesaggio inizia a mutare repentinamente: in lontananza ammiriamo la verde vallata appena lasciata.In lontananza le cime innevate ci attendono e presto le raggiungeremo. Le nuvole corrono veloci alternandosi a squarci di sole e rendendo vita ad una  alternanza di paesaggio quasi  spettrale e tipicamente estivo con prati verdi punteggiati da mille colori. Alla prima rotonda giriamo a sinistra verso il ghiacciaio. Tutto il viaggio sarà caratterizzato da soste più o meno lunghe nei vari punti di interesse di cui non indicheremo i parcheggi essendo visibili e facilmenteGrossglockner trovabili sulla mappa che vi daranno al pagamento del pedaggio. Ci fermiamo a Schoneck ove trovate a fianco il bar ristorante un prato costellato da una moltitudine di fiori con un percorso circolare attorno, un bel parco giochi per bambini e una piccola esposizione naturalistica con pannelli multimediali. Gustiamo l’aria frizzante e l’odore di legno bagnato dopo di che ripartiamo. La strada sale e  nei pressi di un rifugio cominciamo a scorgere il ghiacciao. Il paesaggio diventa roccioso e la neve ancora la fa da padrona. Siamo già sopra i 2000 metri. In corrispondenza di un tornante ci fermiamo a fare due foto in riva un piccolo lago e qui facciamo il primo incontro con due marmotte. L’entusiasmo dei Grossglocknerbimbi sale alle stelle. Saliamo ancora qualche km e arriviamo al grande parcheggio poco prima del ghiacciao Pasterze. Per arrivare alla Kaiser Franz Joseph Hohe (2369 m) si lascia il camper necessariamente in questo parcheggio e si percorrono circa 500 metri a piedi lungo la strada. Una moltitudine di marmotte ci accompagnano lungo il percorso intente a giocare o sollazzarsi al sole. In fondo trovate bar ristorante e centro visitatori che offre gratuitamente una mostra di automobili d’epoca e un piccolo museo multimediale sul ghiaccio e sull’ambiente alpino. Nulla di eccezionale ma di certo considerando la gratuità assolutamente da ammirare: come al solito in Italia una cosa del genere non si vedrebbe mai. Foto diGrossglockner rito al ghiacciaio poi saliamo per un sentiero che in 10 minuti vi porta al punto panoramico con la cupola di vetro. Camminerete a fianco marmotte che si allontaneranno al vostro passaggio e potrete scorgere poco sopra anche gli stambecchi. Se vorrete una funicolare vi porterà al livello dove scende il ghiacciaio. Questa è la tappa che richiede più tempo. Scendiamo e risaliamo attraverso distese di neve fino alla sommità del valico (2509 m) dove trovate il punto n. 9 Hoctor : un rifugio dalle persiane colorate vi accoglie prima della galleria. Purtroppo l’itinerario escursionistico e anche il Grossglocknerpercorso geologico seguente non saranno accessibili perché coperti da neve, perciò proseguiamo. Il periodo riteniamo sia davvero ideale perché anche con questa parte innevata la vista merita il viaggio per la varietà del paesaggio. Arriviamo al Fuscher Lacke (2262 m )ove ci fermiamo per un pranzo con vista sulla vallata. Qui un piccolo ristorante panoramico e un laghetto con un sentiero circolare che lo costeggia e una casa originale dell’epoca della costruzione della strada con una piccola esposizione. Il cielo si rannuvola e noi ripartiamo passando a fianco la deviazione per l’Edelweiss Spitze (2571 m) che non percorreremo perché inadatta ai nostri mezzi. Qualora lo desideriate potrete lasciare ilGrossglockner mezzo al rifugio sottostante e salire i circa 2 km a piedi. Da qui il percorso sarà in discesa pertanto suggeriamo non tanto per la pendenza (max 12%) ma per la lunghezza del percorso di percorrerlo con cautela per non surriscaldare i freni. Di nuovo lasceremo un paesaggio roccioso  costellato da cumuli nevosi attraversando boschi di larici per poi arrivare in una verde e lussureggiante vallata. Tralasciamo gli ultimi tre punti di interesse poiché qualcuno si addormentato. La strada è stata davvero spettacolare e davvero rimaniamo colpiti dall’asfalto assolutamente privo di imperfezioni come del resto quasi ovunque in Austria. Proseguiamo fino a Sankt Johann im Pongau per visitare le gole Lichtensteinklammdi Lichtensteinklamm. Ci fermiamo nel parcheggio più vicino alle gole siccome vi è poca gente. Un sentiero di 500 metri ci conduce alla entrata (paghiamo 6 euro /adulto 4 euro/bambini): entriamo cominciamo a percorrere il sentiero che da subito si restringe e si insinua tra rocce levigate dall’acqua. Un percorso di circa 30 minuti vi condurrà attraverso la profonda forra in cui potrete godere di una piacevole temperatura rinfrescante. Il sentiero termina al cospetto di una cascata. Tutto il percorso è su ghiaia alternato a tratti su passerelle con alcune scale ma adatto a tutti.Lichtensteinklamm Sicuramente un ambiente molto spettacolare. Inizia a piovere appena rientriamo al camper , ma noi appagati dalla splendida giornata ci  dirigiamo ad Altenmarkt im Pongau in una comoda area attrezzata per trascorrere la serata in relax e tranquillità. Il mattino seguente dopo le operazioni di camper service partiamo in direzione nord verso le grotte di ghiaccio. Ci fermiamo a Werfen nel grande parcheggio ove parte la navetta a pagamento per le grotte. Il parcheggio si rivelerà ottimo sia per la visita alle grotte ma anche per quella al castello sovrastante consentendoci anche una tranquilla sosta notturna. Da Eisrienweltqui potete prendere il bus navetta che offre corse ogni 25 minuti circa per coprire i 5 km che vi separano dalla biglietteria delle grotte di ghiaccio Eisriesenwelt  (la strada in forte salita fino al 21% personalmente non la riteniamo adatta ai camper quindi la sconsiglio anche per il poco parcheggio che troverete in cima). Dallo stesso parcheggio con una camminata di una ventina di minuti potete raggiungere anche il castello di Burg Hohenwerfen lungo un sentiero che si arrampica sulla collinetta. Prendiamo la navetta (biglietto famiglia A/R  20 € 4 persone 24 € 5 persone) che ci lascia oveEisrienwelt termina la strada alla biglietteria delle grotte. La veduta sulla valle sottostante e sul castello è splendida: dalla biglietteria dovrete percorrere 20 minuti di sentiero panoramico fino alla funicolare che in tre minuti vi porta in alta quota ove altri venti minuti di cammino (parzialmente coperti) vi separano dalla entrata della grotta (ove trovate anche i servizi igienici). Quassù il paesaggio è davvero spettacolare. Attendiamo la guida che dopo averci dato delle lanterne a olio ci fa entrare nella grotta. All’interno la temperatura è sotto lo zero perciò si consiglia un abbigliamento adatto alla Eisrienweltpermanenza di circa 70 minuti, tenendo presente che gran parte del tragitto è in salita e circa 700 gradini vi separano dal punto di ritorno, perciò avrete modo di scaldarvi. Tenete conto che durante una giornata soleggiata rischierete di arrivare alla entrata leggermente sudati! Il percorso interno si snoda su passerelle di legno alla scoperta di alcune formazioni stalagmitiche di ghiaccio. Tutta la grotta non è illuminata e l’unica fonte di luce saranno le vostre lanterne. La visita è molto piacevole e vi porterà ad osservare alcune sfumature del ghiaccio che in alcuni punti copre intere pareti conEisrienwelt colorazioni e sfumature stratiformi. Dopo la visita rientriamo stanchi ai camper per un aperitivo in compagnia. La visita è stata molto piacevole anche se un po’ faticosa, e anche se le formazioni di ghiaccio spettacolari sono solo poche comunque la riteniamo una esperienza piacevolissima. Ceniamo e trascorriamo la notte nel parcheggio citato in precedenza. Il mattino seguente spostiamo i mezzi al parcheggio del castello di Hohenwerfen. Dal parcheggio potrete scegliere se salire a piedi o acquistare il biglietto comprensivo della Hohenwerfenfunicolare. In alternativa suggeriamo di partire direttamente a piedi dal parcheggio ove abbiamo pernottato; in questo modo eviterete la funicolare. Inoltre segnaliamo qui come alle miniere di sale che presentando il biglietto delle gole o del castello riceverete uno sconto del 20%.Assolutamente da sapere che la visita del castello è possibile solo guidata a determinati orari (10.15-12 e nel pomeriggio non so quali altri)mentre gli spettacoli di falconeria sono alle 11.15 e alle 15. Saliamo nello scenografico castello: da qui godrete di unHohenwerfen panorama a 360 gradi davvero spettacolare. Assistiamo allo spettacolo di falconeria che scatena l’entusiasmo dei bimbi e poi iniziamo la visita guidata al castello con le audioguide forniteci (per i bambini vengono date delle audioguide differenti). La visita è davvero piacevole e non noiosa. A seguire scendiamo , mangiamo velocemente ai camper e ci spostiamo verso le miniere di sale che si trovano a Bad Durnberg sopra Hallein. Parcheggiamo nel parcheggio del Salzwelten , le miniere di sale. Iniziamo Hohenwerfenla visita guidata dopo esserci vestiti con gli indumenti fornitici. La visita è davvero entusiasmante soprattutto per i bambini: iniziamo con un tratto in trenino, poi a piedi giungiamo alle varie tappe ove filmati mostrano la storia dell’arcivescovo proprietario delle miniere che fece fortuna con l’estrazione del sale. Lungo il tragitto faremo un breve tratto navigando su una chiatta e scenderemo lungo due scivoli di legno lunghi 28 e 44 metri. Sicuramente una visita costruita per turisti ma nelSalzwelten complesso molto piacevole e divertente per i bambini. In serata ritorniamo a Werfen nel parcheggio sotto il castello e andiamo a cena fuori. Ci svegliamo con il cielo coperto ma nel giro di breve torna a splendere il sole: ci spostiamo in direzione sud fermandoci a Mauterndorf ove sorge un bel castello che domina un paesino che sembra fuori dal monto. Segnaliamo che pochi km prima si incontra un altro castello (Moosham). Giungiamo da valle e arrivati in paese svoltiamo a sinistra entrando nel piccolo borgo in cui il tempo sembra essersi fermato. Un ponticello sul fiume e una locanda che si affaccia sulla Mauterndorfpiazzetta centrale con un paio di signori anziani che passeggiano lentamente osservandoci: In cima il castello. Lasciamo i camper nel piccolo parcheggio a fianco lo stesso ed entriamo. Costo contenuto 24 euro per 5 persone comprensive della consueta audioguida differente per bambini e adulti. Il castello è arredato con statue e oggetti che sono a riproduzione di personaggi e oggettistica dell’epoca che servono a farvi immedesimare nel racconto dell’audioguida. Un po’ più lunghe le descrizioni del castello precedente e sicuramente non aspettatevi arredi o sale riccamente adornate. Comunque una visita piacevole. Pranziamo e ripartiamo alla volta di casa. Ci sembra di essere in vacanza da una vita, forse perché i paesaggi visti ci hanno fatto davveroHohenwerfen staccare la spina: il verde della lussureggiante vegetazione , le cime rocciose, la fauna, i castelli incastonati tra splendide valli hanno reso questo viaggio davvero indimenticabile. Davvero da non perdere il Grossglockner!

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Le nostre soste

Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com