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Viaggio in lombardia

Ponte dei Santi sul Lago Maggiore

Si parte per un finto ponte dei santi: giungiamo  a sera tarda ad Arona presso il parcheggio della statua di San Carlone (Colosso di San Carlo Borromeo) Alan  ci segnala che la Colosso San Carlonegrande statua è visitabile attraverso una stretta scala che ti porta sino in cima. La sosta è ottima come tappa di avvicinamento al lago; sosterete in massima tranquillità gratuitamente e al mattino avrete anche una bella veduta panoramica sul lago. Di buon mattino con un timido sole che si affaccia scendiamo verso il lago e prendiamo la strada costiera. In questo tratto la strada è abbastanza panoramica. Ci fermiamo a Stresa ove decidiamo di lasciare i mezzi di fronte la stazione ferroviaria in un punto ove la banchina delimitata è larga da permettere la sosta  comoda a tre camper senza limitazioni in senso longitudinale. In alternativa proseguendo lungo la strada verso nord subito dopo la curva a gomito trovate un piccolo parcheggio sterrato. Attraversiamo il raccolto centro storico da cui forse ci aspettavamo qualcosa in più, facciamo due passi tra le bancarelle degli artigiani cioccolatieri venuti in occasione di una festa a tema, e giungiamo sul lago, ove subito veniamo braccati dai venditori barcaioli. Qui sembra che il trasporto con i mezzi comunali sia più economico e più efficace di quello regionale. AronaCon 10 € a persona (bambini gratis) acquistiamo il biglietto per l’isola Bella e isola dei Pescatori. Ci imbarchiamo dopo poco: la barca scarica i primi turisti all’isola madre e poi segue per l’isola dei pescatori ove scendiamo. Molto bella la veduta delle isole dalle diverse angolazioni e gli scorci sulle sponde circostanti. L’isola dei pescatori ci accoglie con un piccolo molo affollato di negozietti e bancarelle con i classici oggetti turistici. Basta girare l’angolo e addentrarsi nelle viuzze che tagliano la piccola isola longitudinalmente per assaporare una atmosfera più tranquilla e trovare qualche scatto fotografico particolare. Isola PescatoriQui trovate ristornati, pizza al taglio e un piccolo alimentari che vende panini preparati al momento. Ne approfittiamo per un pranzo al sacco seduti su una panchina a bordo lago. Sicuramente credo che nei mesi estivi la folla renda invivibile la piccola isola. A seguire saliamo di nuovo in battello e ci spostiamo sull’isola bella. Anche qui trovate negozi e ristoranti e potrete fare due passi e visitare anche qualora lo vogliate la villa e il suo giardino.  Torniamo sulla terra ferma e ci spostiamo verso nord facendo tappa a Baveno ove sostiamo nella comoda area attrezzata. Comincia  a scendere un po’ di umidità mentre ci dirigiamo verso il centro che non offre particolari attrazioni se non il cortile antistante la chiesa di San Gervasio e Protasio con il suo portico affrescato. Stazioniamo un po’ lungo lago ove un signore arriva a dare pane secco a pesci papere e gabbiani che litigano chiassosi e poi rientriamo ai camper per un aperitivo e una cena in compagnia. Dormiamo tranquilli e il mattino seguente ci spostiamo a Isola BellaVerbania ove troviamo il bellissimo camper service costruito dal locale club in cui però un gentile camperista ci segnala non essere possibile lasciare i mezzi nemmeno in questa stagione , pena il rischio di trovare la multa. Proviamo a girare in cerca di un parcheggio e alla fine non ci resta che arrivare a Intra (paese accanto a Pallanza che nostro malgrado decidiamo di tralasciare) e lasciare i mezzi in un piccolo parcheggio lungo il fiume. Questo paesino è quello che offre il centro storio più ampio e più vivo. Decidiamo di pranzare fuori  dopo di che attendiamo che apra la pasticceria ove abbiamo prenotato la torta di compleanno per la piccola Lisa per poi muoverci verso l’atra sponda del lago. BavenoCi imbarchiamo dopo poco godendoci la traversata: sembra di essere tornati in Norvegia  ove le montagne scendono rapidamente nell’acqua creando anse e scorci incantevoli, il tutto condito dalla fresca arietta autunnale. Sbarchiamo e ci dirigiamo verso nord. Qui scopriremo che la costiera a tratti è abbastanza stretta tanto da farci fermare quando si incrocia una auto. Fortunatamente a questa ora il traffico è davvero scarso ma sconsigliamo il transito in questo tratto che comunque non regala particolari emozioni in quanto a vedute poiché spesso la strada risulta essere un poco lontana dalla costa o coperta da alte siepi. Giungiamo a Germignaga accanto a  Luino ove troviamo una bella area attrezzata sul lago accanto la zona che immaginiamo d’estate sia affollatissima di bagnanti. LavenoProviamo ad avvicinarci al centro di Luino ma un parcheggio segnalato lungolago presenta divieto mentre la parte dedicata è stata occupata da un giardino pubblico. Alcuni passanti camperisti locali ci indicano un piccolo parcheggio in centro e un vigile ci conferma poterci sistemare li per la breve visita avendo cura di parcheggiare nella parte terminale. Facciamo un giretto per il centro che tuttavia consta di una parte più moderna con alcuni negozi addossata al lago e un centro storico che comunque non risulta essere particolarmente attraente. Optiamo per un giretto in trenino per poi spostarci con i camper per la notte nell’entroterra ove troviamo un parcheggio gratuito segnalato per camper con ampi stalli e addirittura colonnine corrente e acqua ma non funzionanti. Ceniamo in compagnia e dormiamo in massima tranquillità venendo svegliati dal ticchettio della pioggia sul tetto del camper. Lago MaggioreGiusto il tempo di partire percorrendo la strada interna e il sole si affaccia regalandoci quella che sarà una bellissima giornata. Arriviamo a Leggiuno presso l’Eremo di Santa Caterina del Sasso  e lasciamo i mezzi nell’ampio parcheggio a ridosso del bel parco giochi con tanto di tavolini pic nic. L’eremo è davvero una chicca e merita il viaggio: si scende lungo una scalinata in pietra ( avete anche l’opzione dell’ascensore al costo di 0,5 €) sino all’entrata della piccola struttura a picco sul lago. Un loggiato con veduta sulle tre isole ci accompagna in un cortile ove troverete una antica pressa. Entriamo nella piccola chiesetta ove rimaniamo sbalorditi dalla ricchezza di affreschi. Eremo Santa CaterinaDavvero consigliatissimo. Risaliamo a piedi e approfittiamo dei tavoli picnic per pranzare all’aperto godendoci la bellissima giornata all’aria aperta. In generale è stato un piacevolissimo ponte allietato dalla compagnia degli amici. Forse ci spettavamo paesini incantevoli stile (quelli del lago di Garda) ma i piccoli borghi incontrati sono molto più sottotono. Davvero belle le vedute e gli scorci sul lago e sicuramente da non perdere la visite delle isolette sul lago così come assolutamente da non perdere il piccolo Eremo di Santa Caterina del Sasso.

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Le nostre soste

Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com