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Viaggio in trentino alto adige

Natale a Riva del Garda e Capodanno in Val di Fiemme

Per la prima volta quest’anno ci facciamo alcuni giorni tra natale e capodanno, e  nonostante le scarse precipitazioni nevose decidiamo comunque di dirigerci sulle dolomiti: partenza il 23 dicembre sera dopo una lunga preparazione. Facciamo tappa a Riva del Garda per trascorrere la vigilia andando a visitare la casa di Babbo Natale di cui abbiamo sentito parlare. Sostiamo nella comoda area attrezzata dietro la caserma i Riva del Gardapolizia, constatando che negli anni le cose non sono cambiate, anzi sono stati aggiunti anche dei tavolini. Il mattino ci incamminiamo insieme ad una amica ritrovata verso il centro: potete percorrere la bella passeggiata lungolago godendo dei bellissimi e rilassanti scorci che il Garda fuori stagione offre. Facciamo un giretto  per il centro molto ben tenuto e con un sacco di negozi dalle vetrine curate, approfittando del bel sole uscito. Pranziamo e a seguire attendiamo l’apertura della casa di Babbo Natale: all’interno del castelletto in riva al lago hanno allestito varie stanze ove i bimbi possono giocare, travestirsi, creare origami seguiti dagli elfi ( il personale di Babbo natale) e infine parlare e lasciare la letterina a Babbo Natale in persona. Noi siamo stati fortunati ad arrivarvi alla apertura quando ancora non vi era nessuno e le stanze semivuote, mentre amici che vi sono giunti in pieno pomeriggio sono rimasti frastornati dalla ressa. I bambini si sono molto divertiti e dopo le ultime foto sulla slitta dei doni rientriamo al camper per prepararci per il nostro cenone di Natale. In compagnia ceniamo e poi dopo qualche gioco tutti a nanna. Riva del GardaOvviamente l’indomani al risveglio dedichiamo un po’ di tempo alla apertura dei regali  e a seguire ci spostiamo verso Arco ove troverete possibilità di sosta lungo il fiume a ridosso del centro. Purtroppo il centro , essendo la mattina di Natale è deserto e i mercatini sono chiusi, perciò cambiamo programma e ci spostiamo a Rovereto ove pranziamo e facciamo un giretto per il centro parcheggiando nel grande parcheggio di via Leoni che si trova a ridosso del centro. Camminiamo in una atmosfera surreale: il paese è deserto , e del resto comprendiamo che a questa ora del giorno di Natale tutti siano con i piedi sotto la tavola, tuttavia apprezziamo la tranquillità che si respira; il centro storico è  carino con i suoi bei palazzi dalle belle facciate decorate e lo attraversiamo fino al castello Roveretoche domina il paese. Peccato che anche qui i mercatini siano chiusi , perciò rientriamo al camper per fare la doccia ed effettuare il camper service, prima di salire verso Folgaria. Come al solito andiamo a Passo Coe ove ci fermiamo nel parcheggio che preferiamo ai bordi delle piste . Siamo i primi ad arrivare e in totale solitudine ceniamo sotto un bellissimo cielo stellato per poi addormentarci sentendo in lontananza i cannoni che sparano neve. Appena svegli godiamo di una bellissima alba: il sole ancora nascosto tinge di rosso il cielo su cui sembrano ritagliate le forme dei pini e degli abeti. Il rossore aumenta sempre più variando tonalità e regalandoci uno spettacolo stupendo: questa è una delle ragioni per cui amiamo molto sostare qui in cima a questo piccolo altipiano. Colazione e via per una bella giornata di sci nel comprensorio che troviamo ben innevato nonostante la quasi totale assenza di neve naturale. Amiamo molto questo posto perché si ha possibilità di far giocare i bimbi sulla neve in massima Passo coelibertà , di arrivare con gli sci ai piedi al camper e di godere di tranquillità e cieli stellati la sera. Con i primi amici che ci hanno raggiunto trascorriamo qui due giorni. In cima al passo avrete ampi spazi per passeggiate , discese in slittino e ciaspolate, mentre chi scia potrà scendere verso fondo piccolo con gli sci ai piedi e fare lo skipass di fianco il campetto scuola. L’alternativa in cima al passo resta il secondo parcheggio che si incontra salendo da Folgaria. Due bellissimi giorni di sole ci hanno accompagnato cosicchè totalmente appagati  scendiamo a valle per le operazioni ci camper service ( lo trovate scendendo a Folgaria) e per fare un po’ di spesa prima di dirigerci verso la Val di Fiemme. Ci fermiamo a Cavalese nell’ampio parcheggio della cabinovia del Cermis  ove abbiamo sempre visto camper in sosta ,ma con nostra grande sorpresa siamo gli unici. Ci sistemiamo , mettiamo a nanna i bimbi e facciamo un giretto al chiaro di luna sino alla cabinovia ove troviamo la cartina delle piste, e dopo due chiacchiere in Cermiscompagnia andiamo a dormire. La sosta per quanto lungo la statale che porta alla val di Fassa è comunque molto tranquilla, e molto comodo raggiungere la cabinovia che si diparte salendo sui due versanti: da una parte si sale sul comprensorio ove trovate piste abbastanza larghe e per metà soleggiate, mentre dall’altra si sale a Cavalese nei pressi del palazzo del ghiaccio ove comunque trovate anche un parcheggio che la sera dopo la chiusura del palazzetto si svuota.. Ricordate che con lo skipass si ha diritto all’entrata gratuita al pala ghiaccio. Per quel che riguarda le piste: tutti possono salire il primo troncone della cabinovia ( la pista che scende è nera) che porta ad un piccolo spiazzo con un rifugio, noleggio attrezzatura sci e un piccolo babypark con tapis roulant gratuito per principianti. Questa può essere una buona soluzione per infilare gli sci la prima volta ad un bimbo piccolo, ma attenzione al sole perché questa parte resta in ombra quasi tutto il giorno (sole dalle 12 circa alle 14 a seconda del periodo). Il campetto scuola con lo skilift e la scuola sci la Bellamontetrovate arrivando al secondo troncone. Qui potrete inoltre prendere le seggiovie per piste azzurre rosse e nere, insomma per ogni gusto oppure semplicemente mangiare o concedervi una bevanda alla baita posta in posizione soleggiata. Trascorriamo qui la giornata e a seguire ci spostiamo a Pampeago in un altro comprensorio ma in cui vale il medesimo skipass che fatto per più giorni risulta più conveniente. Da Cavalese avete circa 15 km  di strada in salita ma costante per arrivare all’alpe di Pampeago ove, al termine della strada in corrispondenza del piccolo gruppo di residence e alberghi di fianco alla seggiovia trovate 3 parcheggi divisi su 3 livelli. In loco trovate un negozio di attrezzatura sportiva, un paio di bar, la scuola sci e alcuni alberghi: di giorno i parcheggi vengono riempiti a dovere dai parcheggiatori e bisogna far attenzione nel caso uno volesse muoversi prima della chiusura degli impianti, ma la sera rimarrete tranquilli immersi nel silenzio. A Bellamontepochi metri parte la seggiovia che porta in quota al babypark e al campetto scuola che non è altro che una larga pista  semi pianeggiante servita da una seggiovia 4 posti, e alla prima delle baite. Qui attorno trovate alcune piste tutte azzurre, e cosa molto positiva in caso di bel tempo siete esposti al sole. Il resto del comprensorio presenta piste per tutti i gusti. Per chi scia è una buona soluzione, in quanto avete una sosta tranquilla e un comprensorio sci alla portata di tutti con l’unica limitazione per chi non scia di non  avere molti spazi ove passeggiare e di dover prendere la seggiovia per salire magari a vedere una lezione di sci del bambino. Noi decidiamo di restare qui due giorni alla termine dei quali ritorniamo a Cavalese per una pattinata sul ghiaccio, mentre noi uomini andiamo a fare camper service a Predazzo: fate attenzione in inverno poiché l’acqua la troverete chiusa; potrete caricare presso il Bar giardino (chiedendo al gestore il gettone) arrivati quasi a Moena, ma attenzione scaricate pure a Predazzo in modo da pagare qui solo il carico acqua ( 3 € ) invece Trentoche carico e scarico che costerebbe 9 €. Da qui dopo aver fatto un po’ di spesa saliamo a Bellamonte, in località Castelir ove trovate un comodo parcheggio: questa sosta offre a chi non scia il piccolo babypark gratuito alla partenza della seggiovia che sale sull’alpe Lusia , completamente esposto al sole per tutto il giorno , a circa 100 metri dal camper, e un rifugio con servizio di ristorazione/ pizzeria aperto anche la sera. La scuola sci la trovate a fianco la biglietteria alla partenza della seggiovia. Il comprensorio è ideale per famiglie con principianti o bambini in quanto salendo con la seggiovia vi troverete in mezzo ad alcune belle piste azzurre ( ampie e a pendenza costante) che si intrecciano scendendo verso il babypark totalmente esposte al sole. Volendo salendo in cima e scendendo il versante verso Moena troverete alcune piste ( non moltissime) di difficoltà maggiore. Trascorriamo il capodanno in compagnia sotto le stelle  e rimaniamo qui due giorni a godere del bel tempo che ci accompagna. Dopo questa ennesima tappa abbiamo fatto una bella scorpacciata di neve e sci perciò al momento di rimettere in moto verso il rientro decidiamo di far tappa a Trento, città mai visitata bene. Sostiamo vicinissimi al centro nel parcheggio Sanseverino che offre alcuni posti riservati camper e qui incontriamo alcuni amici di forum con cui scambiamo 4 chiacchiere. Il mattino Trentoseguente ci dirigiamo verso il duomo che si trova a circa 400 metri dal parcheggio, e facciamo un giretto per il centro in compagnia di amici che abitano qui. Bellissima la piazza affacciata sul duomo con le facciate di alcuni palazzi dipinti. Il centro è molto ordinato e pulito: molto gradevole passeggiare nella zona pedonale fino al castello del Buonconsiglio. Qui decidiamo di fare la visita di questo bellissimo castello davvero da non perdere. A seguire i nostri amici ci portano a mangiare al Pedavena, storico locale molto grande affacciato sulla piazza ove fanno anche i mercatini, che offre pizza ma anche piatti tipici ad un prezzo onesto. Onestamente siamo stati serviti malissimo e in forte ritardo ( ma questo sembra sia stato un caso), ed anche la qualità del cibo non ci è sembrata eccelsa. Dopo pranzo ormai Buonconsiglioè tempo di rientrare, torniamo ai camper e riprendiamo la via del rientro. Sono stati davvero bellissimi giorni, per di più siamo stati accompagnati dal bel tempo che ci ha fatto apprezzare questi luoghi maggiormente. Per chi ama lo sci e vuol fare una vacanza itinerante con soste libere la val di Fiemme offre ottime possibilità a differenza della successiva val di Fassa; nessuna difficoltà per quel che riguarda le strade che non presentano assolutamente difficoltà particolari permettendovi di muovervi tra le località indicate molto facilmente.

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Le nostre soste

Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com