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Viaggio in campania

Ponte dei Santi in Costiera Amalfitana 2011

Finalmente ecco l’occasione di visitare la Costiera Amalfitana: partiamo il venerdì pomeriggio presto sperando di anticipare il traffico ma ci già a Rioveggio siamo fermi per incidente. Fortunatamente il resto del viaggio continuerà senza intoppi e alle 21.30 siamo in camping: come consigliatoci pernotteremo al Camping SorrentoNube d’Argento sui cui tutti concordano essere la soluzione più comoda per la sosta a Sorrento.Il campeggio  è in posizione davvero comoda a circa 500 metri dall’inizio del centro, ove trovate anche tra l’altro un piccolo supermercato e un buon caseificio. La discesa tanto temuto non si rivela così tragica e alle 10 abbiamo già tirato fuori i tavoli e siamo a gustarci una fetta di crostata e un bicchiere di passito di Pantelleria sotto le stelle approfittando della temperatura mite. Il mattino seguente il sole splende sul bell’uliveto in cui è Sorrento Chiostro San Francescoposto il camping. Partiamo a piedi ( in 5 minuti arrivate all’inizio del paese) e ci apprestiamo alla visita di Sorrento. Lungo il corso principale, Corso Italia, arriviamo alla Piazza costeggiando la cattedrale: il corso è pieno di negozi ben tenuti e tutto sembra molto pulito e ordinato. Scendiamo dalla Piazza verso il belvedere che offre una stupenda vista sul Vesuvio e visitiamo l’attiguo chiostro di San Francesco, davvero splendido. Scendiamo verso il molo per andare a prendere info per l’escursione a Capri in quanto l’ufficio del turismo che si Sorrentotrova poco distante di sabato e domenica è chiuso. Davvero bella la veduta di Sorrento che domina la baia dall’alto di uno sperone roccioso. Risaliamo per proseguire lungo il corso ove trovate un piccolo ufficio informazioni proprio in piazza ( contrassegnato dall’insegna ask me); per pranzo ci fermiamo come consigliatoci da alcuni passanti alla pizzeria da Franco che si trova sempre lungo il corso quasi di fianco all’agruminato. Il  locale è piccolo con tavoloni in legno e panche e servono una ottima pizza al metro con piatti e posate di carta. Molto spartano ma davvero deliziosa la pizza. Di fronte visitiamo il bel giardino di agrumi alla cui estremità trovate il piccolo chiosco ove potete Sorrentoassaggiare il limoncello fatto con i frutti di quelle piante: a dir il vero non troviamo il prodotto eccellente perciò decidiamo di rimandarne l’acquisto. Ritorniamo sui nostri passi fermandoci in una laterale del corso, presso la stazione ferroviaria ove partono i bus di linea per la costiera,  ma qui scopriamo che a causa di una frana è chiusa la strada e soppressi tutti i bus. Non si sa quando riapriranno perciò non volendo rinunciare alla visita cominciamo trattative con i taxisti e con alcune agenzie che effettuano servizio di noleggio con conducente per crearci una alternativa nel caso non riaprano la strada. Sorrento AgruminatoContinuiamo la visita addentrandoci nei vicoletti del centro storico affollati da mille negozietti di ogni genere, dal frutta e verdura, ai souvenir. Molto piacevole la atmosfera, e comunque rimaniamo  stupiti per l’ordine e la pulizia delle strade: sicuramente altra cosa sarebbe la visita fatta in periodo estivo in cui probabilmente non si riuscirebbe nemmeno a camminare a causa della folla. Con questa temperatura primaverile continuiamo a passeggiare per il centro dopo di che rientriamo al camping per un aperitivo in compagnia. Sorrento di certo ci ha stupito per l’ordine e la pulizia, e ci ha incantato con la sua veduta sul Golfo di Napoli. Più fortunati di così non potevamo essere , abbiamo trovato 20 gradi che ci hanno permesso persino di magiare fuori la sera. Dopo un limoncello in compagnia tutti a Caprinanna per riposarci in vista della escursione a Capri. Sole anche quest’oggi, di buon mattino ci dirigiamo al molo per prendere l’aliscafo per Capri ( 30 € a/r per persona, bambini 2-12 anni 16 € a/r) : troverete corse circa ogni ora. Qui  avanti la biglietteria troverete alcune guide con tanto di distintivo della Regione Campania ( vero o meno non so) che vi propongono un servizio all inclusive di trasporti sull’isola alla cifra di 20 euro o 40 con la grotta azzurra( ma escluso il biglietto di entrata che è di 12,5 €) e ognuno potrà decidere liberamente, ma vi assicuro che capri si gira benissimo anche in fai da Capri la piazzettate. Se vi interessa la grotta Azzurra appena sbarcati dall’aliscafo, trovate barche che vi portano con 12 € a/r a persona alla grotta ove acquistando il ticket di 12,5 € salirete sulle barchette che entrano nella grotta ( solo se il mare è calmo…quindi informatevi prima). In 25  minuti sbarchiamo sul piccolo isolotto che ci accoglie con le sue casette colorate che si arrampicano sulla montagna a partire dal mare di colore verde smeraldo. Qui decidiamo di non effettuare la visita alla grotta Azzurra, ma dopo un caffè prendiamo la funicolare (1,60 € a persona) che porta direttamente in piazzetta a Capri. Uscendo dalla funicolare vi troverete su una bella terrazza panoramica da cui potrete scorgere anche CapriSorrento. Qui siete nella famosa e pittoresca piazzetta con i sui bar con i tavolini all’aperto. Cominciamo a gironzolare per le stradine intorno scorgendo angoli davvero caratteristici. Scendiamo verso il Giardino di Augusto ( 1 € a persona) da cui avete una stupenda veduta sui faraglioni da un lato e una altra altrettanto splendida sul sentiero lastricato che porta costeggiando il mare di un bellissimo blu , verso Marina piccola. La passeggiata è davvero piacevole in quanto ad ogni curva si presentano scorci davvero incantevoli: scogliere che si immergono nel mare blu, larici piegati verso il mare che Caprisembrano tenersi con le unghie alla nuda roccia, ma soprattutto una atmosfera surreale data dal silenzio che avvolge ogni cosa. Camminare per i sentieri di capri non più larghi di un paio di metri è davvero stupendo in questo silenzio in cui a volte perdi quasi il contatto con la realtà  non sentendo più rumori di auto o altro genere, se non quello del vento o del mare. Senza dubbio questo aspetto è la cosa che mi ha colpito maggiormente  nel passeggiare per Capri. A marina Piccola la strada termina in corrispondenza di una spiaggetta  e alcuni ristorantini: qui prendiamo il bus che ci riporta a Capri. Riattraversiamo la piazzetta per salire nello stretto vicoletto che sale in mezzo ai due bar di fronte la chiesa.Capri Ci si incunea tra le casette bianche arrampicandosi in vialetto largo circa 1 metro e mezzo e poi tenendo la destra proseguiamo dritto fino all’arco naturale. Qui una signora ci dice che vi è anche una grotta non raggiungibile con i bimbi che risale a epoche antiche. Ammiriamo il bel panorama che da verso la costa: passeggiare fino a qui è molto rilassante, impiegate circa 30 minuti dal centro del paese, ma sembra di entrare in una altra dimensione dominata da un silenzio surreale. Questa senza dubbio la caratteristica di Capri che ci ha più colpito e che abbiamo maggiormente apprezzato. Purtroppo ormai il tempo a disposizione volge al termine, scendiamo attraverso una lunga scalinata che ci Capriporta su una viuzza che sbocca su una bellissima terrazza panoramica davanti ai faraglioni. La calda luce del tramonto rende ai nostri occhi uno spettacolo davvero stupendo e ne approfittiamo per alcune foto.  Purtroppo non abbiamo tempo per andare ad Anacapri, ma abbiamo approfondito solo questa parte dell’isola: se uno volesse camminare andando a vedere ogni punta o scoglio di certo avrete necessità di qualche giorno in più. Peccato ci riproponiamo di tornarvi in altra occasione, ma pienamente appagati dalla visita riprendiamo la funicolare che ci porta all’aliscafo. Per chi ha bambini Capri è assolutamente girabile anche con passeggini, segnalo però che in ogni parco vi è specifico divieto Capricon ordinanza comunale di bivaccare o consumare pasti sulle panchine ( ovviamente con buonsenso troverete come noi il modo di consumare il vostro pranzo al sacco). Rientrando al camping acquistiamo una pastiera napoletana che mangeremo in compagnia sotto le stelle accompagnata da un buon limoncello. La giornata odierna è stata davvero bella, abbiamo camminato molto e rimane un po’ il rammarico di non aver fatto anche Anacapri, ma nonostante ciò andiamo a letto stanchi a appagati da una giornata davvero rilassante in un isolotto davvero pittoresco, ancor più in giornate di sole come Capriquella odierna. La strada statale non è ancora stata riaperta perciò dopo aver vagliato molte proposte scegliamo quella offerta dalla agenzia proprio sul curvone all’inizio di corso italia: noleggiamo un pullman 19 posti  che riempiamo al pelo grazie all’aggiunta di alcuni amici incontrati in camping al prezzo di 370 € ( inclusa la tassa di 70 euro per il transito a Positano a cui non sono soggette le vetture sotto i 9 posti). Se optate per questa alternativa non fate l’errore di contrattare l’escursione su tariffa a ore come molti propongono in quanto i tempi di percorrenza  sono lunghi e i ritardi possibili dietro l’angolo ma fate la contrattazione per l’intera giornata. Tenete conto che i parcheggi ad AmalfiCapri e Positano come a Ravello sono praticamente inesistenti e costano 5 € / ora lungo la strada, ma soprattutto potrebbero portarvi via molto tempo per trovarli alla visita. Ci vengono a prendere alle 9 e partiamo passando per Sant’Agata sui due Golfi che sembra essere in bilico tra i due mari. Ammiriamo la costa che ad ogni curva offre scorci meravigliosi, con l’isolotto delle sirene, la roccia a forma di viso di Garibaldi, la Madonna con i fiori…. Vicino Positano trovate in un curvone un piccolo slargo ove si fermano tutti per far una foto dall’alto al paesino anche se penso che la Positanoveduta migliore sia dal lato  opposto. Qui consigliamo di lasciare i passeggini e utilizzare zaini a spalla per i bambini per essere più liberi, mentre se non ne potete fare a meno riuscirete comunque ad andare ovunque ma dovendo spesso sollevare il passeggino. Ci addentriamo nelle strette stradine del paese e subito si viene colpiti da come lo spazio manchi ovunque: case addossate le une alle altre in pendenza estrema, raggiungibili solo a piedi, in quanto come ci spiega la nostra guida la popolazione è costretta a lasciare parcheggiata l’auto anche a km di distanza lungo la statale. Non serve dire quanto ogni Positanoangolo sia pittoresco: basta alzare gli occhi per rimanere incantati. Giungiamo alla chiesa e scendiamo attraverso stretti vicoletti pieni di negozietti alla spiaggia. Anche oggi è davvero caldo e in spiaggia troviamo persone sdraiate a prendere la tintarella o a fare il bagno. Da qui potrete ammirare tutto il paesino. Risaliamo fino a raggiungere la estremità  opposta da cui siamo venuti per una bella foto panoramica dall’altro lato e poi ripartiamo ( 1 ora   e mezza è più che sufficiente per una visita al centro per chi avesse in programma nello stesso giorno Amalfi e Ravello).  Si percorre un altro tratto Positanosuggestivo di costiera, in cui potrete ammirare anche un presepe costruito sulla roccia sul bordo della strada a Praiano Da Castellano. Giungiamo ad Amalfi ove il pullman ci lascia all’entrata del paese per non pagare la tassa anche qui che invece è evitabile essendo sulla sosta. Il gran caldo ci invoglia a pranzare in spiaggia assieme a parecchi turisti che prendono il sole e fanno il bagno. Davvero piacevole questo picnic in riva al mare. Camminiamo fino alla punta del molo per una bella foto all’intero paese e poi ci addentriamo per la strada al centro del paese. Si giunge immediatamente in Piazza su Amalficui si affaccia la stupenda cattedrale: saliamo sollevando il passeggino sulla scalinata e iniziamo la visita ( 3 € a persona) del complesso. Si passa dal Chiostro del Paradiso alla Basilica del crocifisso che ospita alcune reliquie per poi scendere nella Cripta riccamente decorata e ritornare all’interno del Duomo. Davvero bella si all’interno che all’esterno. Proseguiamo lungo la strada principale che taglia il centro a metà, senza tuttavia venir entusiasmati dal resto del centro storico. Senza dubbio la stupenda cattedrale  rende tutto il resto molto normale. Anche qui la visita richiede poco più di Amalfiun’oretta e all’orario concordato il nostro chauffeur ci viene a prendere. Sicuramente per chi ha tempo consigliamo di gustare una granita o un caffè sui tavolini vista cattedrale di qualche bar assaporando la bellissima atmosfera. Senza dubbio anche qui ci rendiamo conto di quanto questa stagione sia ideale per questa visita , poiché non si incontra la folla che di certo è presente nei mesi estivi. Prendiamo la strada che sale sulla collina verso Ravello e veniamo lasciati subito dopo la galleria: da qui proseguite verso il centro ammirando la splendida veduta verso Salerno, oltrepassate la seconda galleria e Ravellosbucate nella piazza principale di Ravello. Si viene subito colpiti dalla quiete e tranquillità della piazza: alcuni turisti chiacchierano seduti ai tavolini  dei bar i cui camerieri cominciano a dismettere le fioriere, mentre noi gustiamo la bella veduta sulle mura di villa Rufolo colorate dei riflessi dorati del sole tardo pomeridiano che volge al tramonto. Gironzoliamo un po’ per i vicoletti ove troviamo alcuni bei negozi produttori di maioliche. Il centro è molto raccolto, ma la attrattiva principale di Ravello è senza dubbio la bella villa Rufolo ( 5 € a persona): si accede da un bel vialetto si oltrepassa il Ravellochiostro e salendo pochi gradini ci si trova all’interno del complesso  ben tenuto con fiori  e piante curate: bellissima la terrazza sul golfo con il sottostante giardinetto italiano con le aiuole fiorite. Davvero da non perdere. Ormai la giornata volge al  termine e da qui in più di un’ora rientreremo alla base. Comoda la soluzione del noleggio con conducente per chi come noi ha bambini anche se per noi è stata una scelta obbligata. Ultima sera sotto le stelle della costiera:davanti ad una fetta di crostata pianifichiamo per l’indomani una fermata intermedia per la visita a Narni. Il mattino seguente Ravellogiusto il tempo per riordinare le ultime cose e andare a prendere alcune mozzarelle al caseificio non distante dal camping ( all’inizio di corso Italia scendete la scala che trovate sul cavalcavia: il caseificio lo trovate sulla sinistra pochi metri avanti) e siamo in moto verso casa. Anche oggi sole e sempre più ci rendiamo conto della grande fortuna che abbiamo avuto come clima. Giungiamo per pranzo a Narni che si presenta arroccata sulla collina e dominata dal suo castello. Sostiamo sotto il centro storico nel parcheggio del Suffragio: da qui partono due ascensori per il centro storico davvero comodi. Il Narnipaesino è una grande sorpresa. Davvero bello con i suoi edifici antichi in pietra, le stradine laterali al corso lastricate, il bel palazzo Comunale e i vicoletti laterali che si alternano in saliscendi di piccole scalinate. Scopriamo che a settembre vi è una bella rievocazione e crediamo sarà una delle nostre prossime mete. Purtroppo il tempo è  tiranno e non ne abbiamo per salire al castello: anche se con una visitina veloce credo il paese meriti davvero una fermata. Riprendiamo la via del ritorno che lungo la E45 ci porterà a casa. In conclusione è stato un ponte davvero azzeccato: è andato tutto bene, bel tempo e temperature quasi estive, ottima la sistemazione al camping nube d’argento che senza dubbio si rivela essere Costieramolto strategico e tutto sommato non costoso, sicuramente da non perdere l’escursione nella incantevole Capri; su tutto ci è piaciuta di più Positano, e davvero stupendo il duomo di Amalfi, mentre A Ravello di certo da non perdere la villa Rufolo. Infine ciliegina sulla torta la scoperta di Narni che ci ripromettiamo di visitare magari in occasione della rievocazione storica. Come consigliatoci meglio lasciare il mezzo fermo senza addentrarsi lungo la strada costiera che oltre a essere molto tortuosa è anche stretta in alcuni tratti.

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Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com