EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Filtro

select

Viaggio in friuli venezia giulia

Trieste la Barcolana e un assaggio di Istria ottobre 2009

Barcolana 2009 alcuni amici di Trieste si rendono disponibili ad organizzare una bella uscita in una cittadina che non conosco per nulla: si arriva venerdì sera e ci sistemiamo al camping Obelisco che per la Barcolana offre una ottima posizione panoramica: di fronte il tram caratteristico per il centro e il sentiero che costeggia il fianco della collina che fa da sponda a Trieste da cui potrete vedere benissimo tutta la manifestazione. Potrete sostare Triesteanche nei parcheggi poco prima del camping. Dopo una notte di pioggia battente il sole ci accoglie il mattino assieme ai cornetti offerti dall’amico Bilbo. Dopo colazione prendiamo il famoso  tram che scende in centro anche attraverso il tratto che era funicolare ed è oggi uno dei simboli del capoluogo friulano. In centro ci aspetta la guida che ci farà scoprire in poche ore gli alcuni degli angoli più suggestivi della città: dalla sinagoga saliamo fino alla città vecchia ove sorgono i resti dell’origine di Trieste e la bellissima chiesa di San Giorgio, per poi scendere fino a TriestePiazza dell’unità ( che in realtà consiglio di vedere di sera tutta illuminata) fino al porto. Pranziamo in locale mangiando il caratteristico prosciutto cotto che nulla ha a che vedere con quello che comunemente mangiamo affettato. Il pomeriggio andiamo a visitare una pagina triste della storia, ma molto interessante, la Risiera oggi diventato monumento nazionale, e dedichiamo il resto del pomeriggio a gironzolare lungo il molo ove turisti e appassionati accorsi per l’occasione sembrano essere in vetrina sulle loro barche lucidate per l’occasione. Consigliamo di girare Trieste a piedi tanto che Triestegli spazi non sono così ampi come possono sembrare. Trascorriamo la serata in compagnia grigliando insieme agli amici del forum, e gustando alcuni piatti locali offerti dagli ospiti di casa, che non finiremo mai di ringraziare. La domenica mattina ci dirigiamo attraverso il sentiero sterrato ma molto ampio e percorribile anche con passeggini lungo cui si riversano la maggior parte degli appassionati per vedere la manifestazione: complice la bella giornata di sole lo spettacolo è stupendo: una lunga linea bianca di barche a vele tutte addossate le une alle altre in attesa del cannone che da il via alla manifestazione. Per gli appassionati di fotografia è una occasione davvero stupenda. La passeggiata è molto piacevole e arriviamo fino a scorgere il castello di Belvedere per poi rientrare per pranzare in compagnia e abbandonarci ad un pomeriggio di relax, Trieste la Barcolanamentre chi ritorna a casa comincia i preparativi: questa volta per noi il week end  è allungato. La sera infatti ci muoviamo in compagnia degli amici Gianni ed Elsa verso Muggia. Ci fermiamo a dormire poco prima del confine con la Slovenia in massima tranquillità. L’indomani decidiamo di fermarci a Koper (Capodistria) ove l’accoglienza del parcheggiatore del posteggio lungomare a ridosso del centro non è delle migliori, ma noi non ci scoraggiamo e troviamo una ottima sosta a fianco dello stadio a due passi dal centro. Le viuzze del centro sono molto carine su cui si affacciano vecchie case con facciate a volte un po’ trasandate che evocano un Koperpo’ i passati trascorsi. Quando arriviamo alla bella  piazza principale ci sorprende un acquazzone con forte vento che ci costringe al ritorno in camper per un pranzetto in compagnia stretti stretti a base di spatzle della Elsa con i funghi che ancora odoravano del sudore di chi li aveva raccolti! La giornata invoglia la pennichella e noi non opponiamo resistenza. Al risveglio il sole sta tornando per regalarci un tramonto da favola e noi ci spostiamo pochi km più in la ad Izola (Isola) ove una sorpresa ci attende: 5 posti riservati camper con scarico  e carico e addirittura Izolaallaccio corrente all’interno di un parcheggio a  due passi dal centro…il tutto gratuito. Scendiamo e nella calda luce del tramonto facciamo due passi lungo il molo ammirando uno spettacolo mozzafiato. Ci addentriamo anche per i vicoletti del paesino alla ricerca di un ristorantino ove cenare: purtroppo la scelta si rivelerà davvero deludente. Appagati dallo stupendo tramonto torniamo al camper  per un dolce dopocena. Il sole ci risveglia anche questa mattina e ci accompagna fino a Piran ( Pirano) ove l’unica possibilità di sosta è l’ampio parcheggio lungomare veramente costoso. PiranoDue passi e siamo in centro nella stupenda piazza che si affaccia sul piccolo molo presso cui sono ormeggiate piccole e variopinte barchette di pescatori. Gli edifici che fanno da contorno alla piazza hanno una spiccata impronta marinara ed evocano chiaramente le passate dominazioni; saliamo per le strette stradine in cima al pese da cui godiamo di una vista fantastica sui tetti delle case e da cui si riesce addirittura a scorgere Trieste.Il paesino è veramente incantevole e consigliamo vivamente una passeggiata per i vuoi vicoletti ove si respira una atmosfera incantata. Mentre i ristorantini lungomare cominciano ad apparecchiare i tavoli rientriamo ai camper osservando un tuffetto che pesca indisturbato vicino alla riva. Ci spostiamo a Portoroz ( Portorose) per pranzare nell’ampio parcheggio a Santa Lucia e a seguire andiamo a far una passeggiata Piranolungomare verso il centro; gironzoliamo un po’ all’interno del molo turistico ove il silenzio di questa ora primo pomeridiana è interrotto solo dallo sbattere delle chiglie contro il molo e dal rumore di piccoli attrezzi da falegnameria utilizzati da alcuni appassionati occupati nelle operazioni di manutenzione. Abbiamo così respirato una surreale aria di tranquillità e villeggiatura. Anche la passeggiata sull’ampio lungomare è molto piacevole anche di questa stagione in cui i prati a ridosso della spiaggia sono occupati solo dai pali porta ombrelloni vuoti. Tutto fa capire che nella stagione estiva a zona deve essere un brulicare di turisti. Giusto il tempo di un affogato al caffè e ritorniamo verso l’Italia ove l’amico Eric ci aspetta per portarci a fare una merenda in una tipica Osmizza: in questo periodo alcune aziende agricole  a turno vengono autorizzate a dare servizio di osteria, servendo i propri prodotti tipici. Un rametto di Edera appeso fuori dalla casa sta a simboleggiare che quella azienda è aperta. Ci accomodiamo in una ampia stanzona a piano terra con le pareteIzola  ricoperte da perlinato che accentua la spiccata atmosfera rurale del contorno. Ci servono le uova sode ( così vuole la tradizione ) e gli  ottimi salumi della casa che gustiamo assieme ad un ottimo vino di produzione locale, in attesa che arrivi il fantastico prosciutto cotto in crosta che sta finendo di cuocere: attorno a noi la sala si riempie di anziane persone che vengono a gustare un buon bicchiere di vino servito nei tipici bicchierini di vetro grosso da osteria, mentre giocano a carte. Veramente una esperienza particolare per gustare una tipica e antica tradizione. Purtroppo oramai si è fatta ora di rientrare e un po’ a malincuore per il bellissimo week end passato insieme , partiamo alla volta di casa.

Trieste è stata davvero una piacevole scoperta, almeno quanto la bella Pirano. Consigliamo vivamente di provare anche l’esperienza di cenare o fare semplicemente merenda in una tipica Osmizza.


November Porc: Zibello e dintorni

Un assaggio autunnale della bassa parmense con il November Porc a Zibello e una piccola sosta a Roccabianca e Colorno. Leggi il diario

Rafting in Val di Sole

Week end in val di sole : camminate e rafting per tutta la famiglia: leggi i dettagli

Ravenna e i suoi mosaici

Una scorpacciata di mosaici vecchi 1500 anni. Ravenna, una piacevole sorpresa. Leggi il diario

Alsazia minore e Lucerna per Pasqua

Un viaggio alla scoperta di cio che dell'Alsazia ci mancava. Cicogne, case a graticcio e grandi vini.Leggi il diario
Barr

Grossglockner e salisburghese che non ti aspetti

Un viaggio di quattro giorni alla scoperta della montagna più alta di Austria e di bellezze del salisburghese.

leggi il diario

Alla Scoperta di Borghi Friulani

Fine settimana che doveva essere all'insegna dello sci ma viste le pessime condizioni del tempo e della neve decidiamo di dirottarci su due borghi Friulani veramente carini e accoglienti.    leggi il diario

Le nostre soste

Ci teniamo a precisare che nella sezione soste non troverete solo camping e aree di sosta ma sopratutto parcheggi gratuiti ove poter sostare semplicemente per una veloce visita alla attrazione turistica, oppure ove poter pernottare in tranquillità senza essere ne troppo isolati ne troppo in mezzo alla confusione: tutte le segnalazioni sono da ritenersi soggettive e vi preghiamo di segnalare ogni variazione. Per qualsiasi dubbio...chiedete:
info@robadacamper.com